{"id":745,"date":"2021-02-08T12:42:02","date_gmt":"2021-02-08T10:42:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dirittofuturo.org\/?p=745"},"modified":"2021-02-11T10:09:03","modified_gmt":"2021-02-11T08:09:03","slug":"gamestop-nulla-di-particolarmente-nuovo-il-pump-and-dump-non-e-stato-inventato-oggi-e-nemmeno-il-parco-delle-vittime-predestinate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/?p=745","title":{"rendered":"GAMESTOP E IL SOGNO DI ESSERE ROBIN HOOD COMPRANDO OPZIONI"},"content":{"rendered":"\n<p>Nei giorni scorsi abbiamo sentito parlare ovunque del fenomeno GameStop, la vicenda \u00e8 arrivata anche sulla scrivania del nuovo Segretario al Tesoro Usa Janet Yellen (ex Presidente delle Federal Reserve), che ha chiesto di \u201cvalutare eventuali azioni\u201d di cui al momento, comunque, non si vede traccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Detto in breve, le azioni di una societ\u00e0 con un business in forte crisi (vendita di videogiochi tramite negozi su strada) sono passate in pochi giorni dal valore di circa 20 dollari a quasi 500, per poi scendere con maggiore rapidit\u00e0 sino a circa 50. Il fenomeno del \u201cpump and dump\u201d non \u00e8 sicuramente cose nuova. Far salire un titolo azionario in modo da innescare una euforia collettiva, seppur immotivata, e poi rivenderlo molto vicino ai massimi a discapito di quanti sono entrati nella parte finale della corsa, sono cose che sono sempre successe. Anche chi si \u00e8 limitato negli anni a seguire la borsa italiana ricorder\u00e0 sicuramente nei primi anni 2000 fenomeni come questo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora per\u00f2 gli anni della bolla di Internet sono abbastanza lontani e buona parte di quanti oggi si stanno gettando a capofitto in questa ed altre speculazioni non li ha certo vissuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso di GameStop \u00e8 stata sicuramente diversa la dinamica attraverso cui \u00e8 stato veicolato il messaggio e il titolo coinvolto non era propriamente un titolo \u201csottile\u201d. Ai tempi della bolla di Internet non esistevano i social network (ma gi\u00e0 esisteva il trading online) e si utilizzavano il passaparola e le catene via mail, o pi\u00f9 semplicemente si era catturati dall\u2019effetto, umanamente comprensibile, della paura di perdere il treno in corsa: quando si vede un titolo che sale viene spontaneo affrettarsi a comprarlo per paura di perdere l\u2019occasione della vita. Il trading, si sa, \u00e8 favorito da istinti abbastanza primordiali, a cui talvolta si aggiunge purtroppo la tendenza ludopatica di molti pseudo operatori. Nel caso di GameStop il principale veicolo del messaggio di gettarsi a capofitto sul titolo, pare sia avvenuto su un social network usato soprattutto in Usa: Reddit. La logica \u00e8 stata quella di cercare di far salire il titolo che i grossi investitori (in buona parte hedge funds) stavano invece cercando di far scendere (GameStop risultava infatti uno dei titoli pi\u00f9 venduti allo scoperto, su cui quindi esistevano grosse \u201cscommesse\u201d al ribasso). Anche lo strumento utilizzato \u00e8 stato diverso dagli anni della bolla di Internet, sono state infatti utilizzate soprattutto le opzioni: strumenti derivati che permettono rischiando poco denaro (al massimo il valore stesso della opzione) di \u201cscommettere\u201d sulla salita di un titolo sottostante con attese di guadagno (se le cose vanno bene) molto elevate, dato che permettono di investire sul medesimo titolo a \u201cleva\u201d, moltiplicando quindi il valore dell\u2019investimento (e del potenziale guadagno). L\u2019acquisto di tali opzioni ha innestato un massiccio acquisto dello stesso titolo sottostante (GameStop appunto) che ha costretto alcuni grossi investitori che avevano scommesso a ribasso (con posizioni cosiddette short) ad uscire dall\u2019operazione, il che non si pu\u00f2 attuare in altro modo che comprando il titolo stesso (che prima si era venduto allo scoperto, cio\u00e8 senza averlo, ma chiedendolo in prestito). Tali chiusure di posizione massive (che sono appunto altri acquisti) di chi era \u201cshort\u201d sul titolo (il fenomeno \u00e8 noto come short squeeze), hanno innescato quindi una ulteriore salita del titolo che \u00e8 arrivato a toccare quasi 500 dollari. Quello che \u00e8 successo dopo \u00e8 noto (oggi vale circa 50).<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa che pi\u00f9 ci pare interessante non \u00e8 per\u00f2 scendere ulteriormente nei dettagli tecnici di questa operazione, quanto il fatto che pare ormai chiaro che, a distanza di poco pi\u00f9 di 20 anni, si stiano vivendo logiche molto simili a quelle degli anni della bolla di Internet (1999 \u2013 inizio 2000) che poi finirono male per molti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel mese di maggio del 2020 (2 mesi dopo lo scoppio della pandemia) \u00e8 stata svolta un\u2019indagine da parte della societ\u00e0 Envestnet Yodlee sui conti correnti degli americani che hanno percepito indennit\u00e0 statali e sussidi sotto diverse forme a seguito della crisi di coronavirus. Per alcune fasce di reddito (tra i 35.000 e i 75.000 dollari all\u2019anno) che avevano ricevuto contributi contributi statali a seguito della pandemia, la voce \u201cacquisto di titoli\u201d \u00e8 stata preceduta solo da quella \u201crisparmi\u201d e \u201critiro contante per spese correnti\u201d. Altrettanto interessante \u00e8 notare come nell\u2019anno 2020 negli stessi Usa sia stato rilevato un aumento senza precedenti dell\u2019apertura di conti online di trading (oltre 10 milioni). Il fenomeno riguarda in buona parte societ\u00e0 di brokeraggio che permettono di operare con commissioni azzerate, una per tutti \u00e8 la piattaforma della societ\u00e0 Robinhood Markets Inc, pi\u00f9 semplicemente nota come Robinhood, che nel solo mese di dicembre dello scorso anno ha registrato 500.000 download della sua app. Il nome della piattaforma \u00e8 significativo per immaginare quelle che vorrebbero essere le sue intenzioni, permettendo ai piccoli risparmiatori di accedere con facilit\u00e0 al mercato e (il ragionamento \u00e8 nostro ma il nome ci ha aiutato) arricchirsi anche loro, magari a danno dei pi\u00f9 ricchi (del resto la logica, se vogliamo pseudo ideologica, dell\u2019operazione GameStop non era altro che questa). La piattaforma permette un facile accesso ai mercati non solo per le commissioni azzerate, ma anche perch\u00e9 \u00e8 possibile operare su strumenti che replicano l\u2019andamento non solo delle azioni ma anche di frazioni di esse: alcuni titoli hanno raggiunto prezzi relativamente elevati, le azioni Amazon ad esempio valgono pi\u00f9 di 3000 dollari, cifra che alcuni probabilmente non si potrebbero permettere, ed ecco quindi l\u2019utilit\u00e0 del frazionamento, cos\u00ec da permettere anche ai meno abbienti di partecipare al&nbsp; gioco.<\/p>\n\n\n\n<p>I cicli di borsa sono pi\u00f9 o meno tutti uguali, anche se quello in cui ci troviamo \u00e8 stato il pi\u00f9 lungo di sempre in termini di salita (partiamo di fatto dal 2009) e passano da una fase di accumulazione, che riguarda prevalentemente i grandi operatori per poi terminare in una di euforia irrazionale in cui vengono coinvolti anche quelli piccoli. I mercati azionari salgono non solo perch\u00e9 gli operatori sono disposti a comprare azioni a prezzi sempre pi\u00f9 elevati, ma anche perch\u00e9 entrano in continuazione nuovi operatori sul mercato che forniscono nuova liquidit\u00e0. Uno studio di DB del 2019 che trovate qui a pag. 10&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Rapporto-OSFI-7-Giugno-2020.pdf\">https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Rapporto-OSFI-7-Giugno-2020.pdf<\/a>&nbsp;mostr\u00f2 che il rialzo azionario era stato guidato sino a quel momento soprattutto dai cosiddetti buyback della aziende quotate, che consistono in riacquisti di azioni proprie che permettono di aumentare la redditivit\u00e0 per gli azionisti aumentando i dividendi incassati e sostenere il valore del titolo, impiegando cos\u00ec la propria liquidit\u00e0 per ricomprarsi le proprie azioni piuttosto che facendo ad esempio nuovi investimenti. Il fenomeno della salita del mercato azionario pi\u00f9 lunga della storia \u00e8 sicuramente stato favorito dalla enorme immissione di liquidit\u00e0 da parte delle banche centrali e dai tassi di interesse azzerati ormai da parecchio tempo (anche in Usa dal marzo 2020). Sarebbe interessante un aggiornamento del medesimo studio fatto ora, perch\u00e9 se nel 2020 i buyback sono lentamente diminuiti dopo la pandemia, l\u2019impennata delle borse nello stesso anno \u00e8 continuata ancora pi\u00f9 forte di prima, e quindi molto probabilmente questa volta anche per merito dei piccoli operatori che, tramite piattaforme come &nbsp;Robinhood, sperano di poter con facilit\u00e0 prendere i soldi ai pi\u00f9 ricchi. Quello che succeder\u00e0 quando questo apporto di liquidit\u00e0 da parte di quello che poco elegantemente viene chiamato parco buoi verr\u00e0 a mancare a causa dello sconforto per le rapide perdite (come quelle in cui sono accorsi alcuni degli ultimi che si sono agganciati al treno chiamato GameStop) non \u00e8 dato saperlo, considerando che la Federal Reserve \u00e8 riuscita gi\u00e0 due volte (alla fine del 2018 e nel marzo del 2020) a salvare i mercati dalla capitolazione. \u00c8 anche vero che tutti gli strumenti a sua disposizione paiono ormai essere stati spesi e ci si chiede dopo il quantitative easing illimitato e i tassi ormai a zero che cos\u2019altro ci si potr\u00e0 mai inventare per continuare ad alimentare il sogno di una crescita illimitata dei mercati azionari e per qualcuno di fare quello che faceva Robinhood. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n<div style='text-align:center' class='yasr-auto-insert-visitor'><!--Yasr Visitor Votes Shortcode--><div id='yasr_visitor_votes_807cb6c776a3a' class='yasr-visitor-votes'><div class=\"yasr-custom-text-vv-before yasr-custom-text-vv-before-745\">Clicca per votare questo articolo!<\/div><div id='yasr-vv-second-row-container-807cb6c776a3a'\r\n                                        class='yasr-vv-second-row-container'><div id='yasr-visitor-votes-rater-807cb6c776a3a'\r\n                                      class='yasr-rater-stars-vv'\r\n                                      data-rater-postid='745'\r\n                                      data-rating='5'\r\n                                      data-rater-starsize='32'\r\n                                      data-rater-readonly='false'\r\n                                      data-rater-nonce='1596c914b5'\r\n                                      data-issingular='false'\r\n                                    ><\/div><div class=\"yasr-vv-stats-text-container\" id=\"yasr-vv-stats-text-container-807cb6c776a3a\"><svg xmlns=\"https:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"20\" height=\"20\"\r\n                                   class=\"yasr-dashicons-visitor-stats\"\r\n                                   data-postid=\"745\"\r\n                                   id=\"yasr-stats-dashicon-807cb6c776a3a\">\r\n                                   <path d=\"M18 18v-16h-4v16h4zM12 18v-11h-4v11h4zM6 18v-8h-4v8h4z\"><\/path>\r\n                               <\/svg><span id=\"yasr-vv-text-container-807cb6c776a3a\" class=\"yasr-vv-text-container\">[Total: <span id=\"yasr-vv-votes-number-container-807cb6c776a3a\">4<\/span>  Average: <span id=\"yasr-vv-average-container-807cb6c776a3a\">5<\/span>]<\/span><\/div><div id='yasr-vv-loader-807cb6c776a3a' class='yasr-vv-container-loader'><\/div><\/div><div id='yasr-vv-bottom-container-807cb6c776a3a' class='yasr-vv-bottom-container'><\/div><\/div><!--End Yasr Visitor Votes Shortcode--><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi abbiamo sentito parlare ovunque del fenomeno GameStop, la vicenda \u00e8 arrivata anche sulla scrivania del nuovo Segretario al Tesoro Usa Janet Yellen (ex Presidente delle Federal Reserve), che ha chiesto di \u201cvalutare eventuali azioni\u201d di cui al momento, comunque, non si vede traccia. 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