{"id":220,"date":"2020-04-16T11:21:17","date_gmt":"2020-04-16T11:21:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dirittofuturo.org\/?p=220"},"modified":"2020-05-11T13:26:02","modified_gmt":"2020-05-11T11:26:02","slug":"debiti-pronti-a-diventare-spazzatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/?p=220","title":{"rendered":"DEBITI PRONTI A DIVENTARE \u201cSPAZZATURA\u201d"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"340\" src=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tempesta-finanza.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-221\" srcset=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tempesta-finanza.jpg 720w, https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tempesta-finanza-300x142.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Un recente studio di UBS citato oggi da \u201cIl sole 24 ore\u201d, stima che 447 miliardi di euro di debiti delle imprese a rating elevato, a seguito della crisi in corso, rischino di essere declassati e di diventare \u201cspazzatura\u201d. Secondo le stime della stessa UBS in USA il rischio coinvolge una cifra simile di debito attualmente classificato come \u201cInvestment Grade\u201d (e quindi relativamente sicuro): 475 miliardi di dollari.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punteggio assegnato dalle agenzie di rating ad un emittente (che sia governativo o privato) \u00e8 una valutazione sul rischio che si incorre nell\u2019acquistare i suoi titoli di debito (obbligazioni). Il rischio \u00e8 ovviamente legato alle probabilit\u00e0 stimate che l\u2019emittente fallisca (default) e non sia quindi in grado di restituire (in tutto o in parte) il denaro preso a prestito. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I punteggi vanno da AAA (massima affidabilit\u00e0 dell\u2019emittente e quindi rischio minore) a C (l\u2019emittente \u00e8 prossimo al fallimento, rischio massimo). I giudizi delle agenzie di rating hanno una grossa influenza sul rendimento di un\u2019obbligazione (e di converso sul costo che il governo o azienda in questione dovr\u00e0 pagare sotto forma di interessi per poter prendere denaro in prestito da chi acquista le sue obbligazioni). Se il rating \u00e8 elevato gli acquirenti considereranno bassi i rischi di quel titolo e si \u201caccontenteranno\u201d di un basso rendimento per acquistarli, viceversa se il rating \u00e8 basso, essi richiederanno maggior rendimento per potersi assumere il rischio di prestare soldi all\u2019emittente.<\/p>\n\n\n\n<p>Esiste uno spartiacque molto importante nel punteggio assegnato dalle agenzie ed \u00e8 quello tra obbligazioni Investment Grade (da investimento) e Obbligazioni High Yield (ad alto rendimento, a volte soprannominate anche Junk Bond, spazzatura). La minima valutazione per poter emettere delle obbligazioni definite Investment Grade (quindi relativamente sicure) \u00e8 BBB (solitamente menzionata come tripla B). Al di sotto di questo punteggio i bond emessi sono classificati come Junk. L\u2019importanza di questo spartiacque pu\u00f2 essere apprezzata avendo in mente che alcuni dei cosiddetti \u201cinvestitori istituzionali\u201d (Fondi pensione e assicurazioni) spesso per statuto possono acquistare solo fondi classificati come \u201cInvestment grade\u201d. La stessa regola vale per gli acquisti all\u2019interno del programma di acquisti di obbligazioni da parte della BCE (denominato quantitative easing) da cui sono stati esclusi gli acquisti di obbligazioni Junk. Subire quindi un \u201cdowngrade\u201d (quando cio\u00e8 il proprio rating viene abbassato) tale che i bond emessi vengano classificati come Junk e quindi non pi\u00f9 acquistabili dagli investitori istituzionali e dalle banche centrali, rischia di portare alcune aziende fortemente indebitate al fallimento (a seguito del fatto che il costo per potersi ulteriormente indebitare diventerebbe insostenibile).<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi mesi le banche centrali sembrano essere consapevoli di questo problema. La BCE, gi\u00e0 dal 2019, aveva incluso nel proprio piano di acquisto titoli anche la Grecia (contravvenendo dunque alla regola dato che i bond Greci hanno una valutazione media inferiore alla tripla B e non sarebbero acquistabili). \u00c8 di questi giorni la notizia che le Federal Reserve abbia inserito nei suoi acquisti il sostegno (non diretto ma tramite titoli di gestione passiva, chiamati ETF, che li hanno in pancia) ad alcune di queste categorie di obbligazioni Junk.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l\u2019Unione Europea, a parte la Grecia, tutti gli altri paesi hanno un rating di investment Grade. Nel gradino pi\u00f9 basso (quindi, la tripla B) a rischio classificazione Junk qualora ci fosse un declassamento troviamo Italia, Portogallo, Croazia, Ungheria, Romania e Bulgaria.<\/p>\n<div style='text-align:center' class='yasr-auto-insert-visitor'><!--Yasr Visitor Votes Shortcode--><div id='yasr_visitor_votes_376a026392a65' class='yasr-visitor-votes'><div class=\"yasr-custom-text-vv-before yasr-custom-text-vv-before-220\">Clicca per votare questo articolo!<\/div><div id='yasr-vv-second-row-container-376a026392a65'\r\n                                        class='yasr-vv-second-row-container'><div id='yasr-visitor-votes-rater-376a026392a65'\r\n                                      class='yasr-rater-stars-vv'\r\n                                      data-rater-postid='220'\r\n                                      data-rating='4.9'\r\n                                      data-rater-starsize='32'\r\n                                      data-rater-readonly='false'\r\n                                      data-rater-nonce='1596c914b5'\r\n                                      data-issingular='false'\r\n                                    ><\/div><div class=\"yasr-vv-stats-text-container\" id=\"yasr-vv-stats-text-container-376a026392a65\"><svg xmlns=\"https:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"20\" height=\"20\"\r\n                                   class=\"yasr-dashicons-visitor-stats\"\r\n                                   data-postid=\"220\"\r\n                                   id=\"yasr-stats-dashicon-376a026392a65\">\r\n                                   <path d=\"M18 18v-16h-4v16h4zM12 18v-11h-4v11h4zM6 18v-8h-4v8h4z\"><\/path>\r\n                               <\/svg><span id=\"yasr-vv-text-container-376a026392a65\" class=\"yasr-vv-text-container\">[Total: <span id=\"yasr-vv-votes-number-container-376a026392a65\">7<\/span>  Average: <span id=\"yasr-vv-average-container-376a026392a65\">4.9<\/span>]<\/span><\/div><div id='yasr-vv-loader-376a026392a65' class='yasr-vv-container-loader'><\/div><\/div><div id='yasr-vv-bottom-container-376a026392a65' class='yasr-vv-bottom-container'><\/div><\/div><!--End Yasr Visitor Votes Shortcode--><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un recente studio di UBS citato oggi da \u201cIl sole 24 ore\u201d, stima che 447 miliardi di euro di debiti delle imprese a rating elevato, a seguito della crisi in corso, rischino di essere declassati e di diventare \u201cspazzatura\u201d. 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