{"id":1502,"date":"2022-03-01T22:18:15","date_gmt":"2022-03-01T20:18:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/?p=1502"},"modified":"2022-03-02T14:55:53","modified_gmt":"2022-03-02T12:55:53","slug":"lo-swift-e-le-alternative-a-disposizione-di-russia-e-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/?p=1502","title":{"rendered":"LO SWIFT E LE ALTERNATIVE A DISPOSIZIONE DI RUSSIA E CINA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seguito dell\u2019invasione dell\u2019Ucraina, la Russia \u00e8 stata esclusa dalla rete SWIFT. \u00c8 la prima volta che questo si verifica per un paese cos\u00ec importante (era successo in passato per l\u2019Iran). Gi\u00e0 a seguito della crisi della Crimea nel 2014 si era paventata questa ipotesi, ma nei fatti ci\u00f2 non era avvenuto. All\u2019epoca la Russia non aveva sistemi di pagamento alternativi e la sanzione sarebbe stata ancora pi\u00f9 severa di oggi. Anche a seguito di quell\u2019episodio la Russia ha cercato di sviluppare un proprio sistema interno di pagamenti che si chiama MIR e che gestisce il 25% degli scambi con carte nel paese. In parallelo \u00e8 stato sviluppato un sistema di comunicazione interbancaria analogo allo Swift: SPFS (system of transfer of financial messages) che per\u00f2 opera prevalentemente in Russia. Alla fine del 2020 appena 23 banche straniere erano entrate nel sistema. Se la Russia pare quindi in grado di poter gestire le transazioni interne al paese con un proprio sistema, diverso \u00e8 per le transazioni con l\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo SWIFT \u00e8 un consorzio di banche con sede a Bruxelles, il suo network permette alle istituzioni finanziarie che ne fanno parte di inviare e ricevere informazioni riguardo le transazioni in maniera altamente sicura. Oltre la met\u00e0 delle transazioni transfrontaliere mondiali sono gestite da questo network.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sede dello SWIFT \u00e8 a Bruxelles e questo costituisce senza dubbio un formidabile strumento di pressione politica che pu\u00f2 essere utilizzato dai paesi che sono in grado di influenzarlo. Questa \u00e8 stata una delle ragioni che hanno spinto anche la Cina a cercare di sviluppare un sistema di pagamenti alternativo: il CIPS (Cross- Border interbank payment system), che non \u00e8 un consorzio di banche ma \u00e8 gestito direttamente dalla Banca centrale cinese. Nella realt\u00e0 il CIPS non \u00e8 solo un sistema di pagamento, ma \u00e8 una vera e propria struttura finanziaria, che funziona dal 2015, e che gestisce non solo un flusso di informazioni sulle transazioni finanziarie (come lo SWIFT), ma agisce anche&nbsp; da camera di compensazione, cio\u00e8 offre servizi di clearing e settlement, facendo in modo che le operazioni finanziarie vadano a buon fine attraverso la verifica della disponibilit\u00e0 finanziaria dei contraenti e pu\u00f2 fare questo perch\u00e9 detiene i conti dedicati delle banche che aderiscono direttamente al sistema (cosiddetti partecipanti diretti).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attualmente il CIPS conta 75 partecipanti diretti e 1205 partecipanti indiretti (che accedono al sistema attraverso le banche che partecipano direttamente).&nbsp; Nel 2016 \u00e8 stato fatto un accordo con la societ\u00e0 che gestisce lo SWIFT per permettere le comunicazioni riguardo le transazioni effettuate tra i due sistemi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante notare che il CIPS rimane un sistema con una valenza regionale, dato che gestisce transazioni effettuate in Yuan. Se quindi il sistema pu\u00f2 essere una alternativa per la Russia nella gestione delle transazioni con la Cina, l\u2019efficacia delle sanzioni rimarr\u00e0 per quanto riguarda le transazioni con altri paesi e soprattutto gestite con altre valute diverse dallo Yuan. Pu\u00f2 essere utile a comprendere meglio le reali dimensioni del CIPS confrontare il numero di transazioni medie giornaliere dichiarate (14.000) con quelle dello SWIFT (42 milioni).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 proprio il tema valutario, crediamo, lo snodo cruciale per comprendere non tanto quello che sta succedendo, ma soprattutto quello che potrebbe succedere in futuro. Il tentativo della Cina di creare un suo sistema di pagamenti va di pari passo con il tentativo di allargare l\u2019utilizzo della propria valuta. Tentativo che se \u00e8 in parte riuscito per quanto riguarda gli scambi con la madrepatria (attualmente il 20% degli scambi con la Cina sono effettuati in Yuan, gli altri prevalentemente in dollari), non si pu\u00f2 dire altrettanto per quanto riguarda il respiro globale di questa valuta, in cui vengono gestiti poco pi\u00f9 del 2% dei commerci globali e che occupa nelle riserve mondiali appena una simile percentuale. \u00a0La possibilit\u00e0 di estendere un sistema di pagamenti alternativo a quello in corso non pu\u00f2 che essere trainata dalla valuta attorno a cui ruota il sistema stesso. Il problema per la Cina \u00e8 che la scelta politica effettuata (e cio\u00e8 il controllo dei capitali e la non convertibilit\u00e0 della propria valuta), rendono molto complessa questa operazione, dato che rimane difficile che una valuta scambiata quasi esclusivamente nel paese che la emette e la cui circolazione \u00e8 limitata da autorizzazione governativa, possa diventare internazionale, ne abbiamo parlato diffusamente qui: <a href=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/?p=1114\">https:\/\/www.dirittofuturo.org\/?p=1114<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto detto chiarisce quelli che sono i margini di manovra, sotto questo fronte, degli attori in campo. La Russia non ne ha, dato che detiene una valuta molto debole e senza alcuna possibilit\u00e0 di diffusione internazionale (la discesa del 30% del suo cambio sul dollaro nel giorno successivo l\u2019annuncio delle sanzioni ne \u00e8 una discreta prova) e una prolungata estromissione dal circuito di dollari ed euro la costringerebbe ad appoggiarsi al sistema cinese che pur ha dei grossi limiti in quanto a diffusione internazionale (lo abbiamo visto sopra). In merito alla Cina, crediamo che stante i suoi obiettivi di crescita e di riequilibrio economico interno, difficilmente cercher\u00e0 di creare frizioni che possano costringerla ad accelerare un processo (quello della creazione di un\u2019area di influenza finanziaria e valutaria alternativa) in maniera troppo rapida, dato che il suo sistema finanziario (in modo particolare quello bancario) non \u00e8 ancora pronto per tale passo. Ci\u00f2 non impedisce che il tentativo di ulteriore internazionalizzazione dello Yuan continui e la crisi in atto potrebbe accelerarne il processo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un approfondimento sul sistema economico e finanziario della Cina vi rimandiamo al nostro report sul sistema finanziario internazionale n\u00b0 9, che trovate qui: <a href=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/?page_id=137\">https:\/\/www.dirittofuturo.org\/?page_id=137<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<div style='text-align:center' class='yasr-auto-insert-visitor'><!--Yasr Visitor Votes Shortcode--><div id='yasr_visitor_votes_1da00a227e6d9' class='yasr-visitor-votes'><div class=\"yasr-custom-text-vv-before yasr-custom-text-vv-before-1502\">Clicca per votare questo articolo!<\/div><div id='yasr-vv-second-row-container-1da00a227e6d9'\r\n                                        class='yasr-vv-second-row-container'><div id='yasr-visitor-votes-rater-1da00a227e6d9'\r\n                                      class='yasr-rater-stars-vv'\r\n                                      data-rater-postid='1502'\r\n                                      data-rating='5'\r\n                                      data-rater-starsize='32'\r\n                                      data-rater-readonly='false'\r\n                                      data-rater-nonce='1a573897ec'\r\n                                      data-issingular='false'\r\n                                    ><\/div><div class=\"yasr-vv-stats-text-container\" id=\"yasr-vv-stats-text-container-1da00a227e6d9\"><svg xmlns=\"https:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"20\" height=\"20\"\r\n                                   class=\"yasr-dashicons-visitor-stats\"\r\n                                   data-postid=\"1502\"\r\n                                   id=\"yasr-stats-dashicon-1da00a227e6d9\">\r\n                                   <path d=\"M18 18v-16h-4v16h4zM12 18v-11h-4v11h4zM6 18v-8h-4v8h4z\"><\/path>\r\n                               <\/svg><span id=\"yasr-vv-text-container-1da00a227e6d9\" class=\"yasr-vv-text-container\">[Total: <span id=\"yasr-vv-votes-number-container-1da00a227e6d9\">6<\/span>  Average: <span id=\"yasr-vv-average-container-1da00a227e6d9\">5<\/span>]<\/span><\/div><div id='yasr-vv-loader-1da00a227e6d9' class='yasr-vv-container-loader'><\/div><\/div><div id='yasr-vv-bottom-container-1da00a227e6d9' class='yasr-vv-bottom-container'><\/div><\/div><!--End Yasr Visitor Votes Shortcode--><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A seguito dell\u2019invasione dell\u2019Ucraina, la Russia \u00e8 stata esclusa dalla rete SWIFT. \u00c8 la prima volta che questo si verifica per un paese cos\u00ec importante (era successo in passato per l\u2019Iran). 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