{"id":1363,"date":"2021-09-23T21:19:57","date_gmt":"2021-09-23T19:19:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/?p=1363"},"modified":"2021-09-23T21:40:55","modified_gmt":"2021-09-23T19:40:55","slug":"gli-effetti-sulla-cina-del-possibile-default-di-evergrande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/?p=1363","title":{"rendered":"GLI EFFETTI (SULLA CINA) DEL POSSIBILE DEFAULT DI EVERGRANDE"},"content":{"rendered":"\n<p>Nelle ultime settimane la Cina \u00e8 balzata agli onori delle cronache finanziarie a seguito delle difficolt\u00e0 in cui versa la societ\u00e0 Evergrande Real Estate, societ\u00e0 immobiliare a capitale privato la cui capogruppo (Evergrande Group) ha sede legale alle isole Cayman. Evergrande Group, che conta circa 200.000 dipendenti, oltre che nel settore immobiliare (per cui \u00e8 il secondo operatore in Cina) \u00e8 attivo in altre aree di business come i beni di consumo, le auto elettriche e i servizi di intrattenimento.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indebitamento della societ\u00e0 \u00e8 progressivamente cresciuto negli anni, sino alla cifra di 300 miliardi di dollari (pari al 2% del PIL del paese) e nelle ultime settimane ha annunciato difficolt\u00e0 nel pagamento delle prossime cedole delle sue obbligazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste notizie hanno fatto crollare il prezzo dei titoli in borsa e il valore dei suoi bond e crescere le ipotesi di un default della societ\u00e0. Nei fatti il futuro della societ\u00e0 \u00e8 nelle mani del governo cinese (tramite la banca centrale del paese), senza il supporto del quale (se tramite rifinanziamento o acquisizione parziale di alcuni rami della societ\u00e0 non \u00e8 dato al momento saperlo) il default appare ormai certo.<\/p>\n\n\n\n<p>La crisi di Evergrande ha risollevato i timori, che aleggiano da diversi anni, di uno scoppio della bolla immobiliare in Cina, settore che occupa circa il 30% del PIL del paese, tanto che da alcune parti si \u00e8 inizialmente richiamato alla crisi dei mutui subprime partita dagli USA nel 2008, e ad un rischio di contagio nel sistema finanziario nell\u2019intero pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella realt\u00e0 n\u00e9 il paragone con quanto successe in USA, n\u00e9 i rischi di contagio (finanziario) appaiono fondati. Riguardo il primo punto \u00e8 bene ricordare che la crisi dei mutui subprime, se da un lato part\u00ec da un eccesso dei prezzi degli immobili, dall\u2019altro il suo fattore scatenante fu la proliferazione di strumenti derivati che avevano come sottostante i mutui subprime stessi e che avevano creato una piramide finanziaria altamente speculativa che quando collass\u00f2 coinvolse l\u2019intero sistema finanziario americano (incluse diverse grandi banche, alcune delle quali fallirono) e fece sprofondare il paese e l\u2019intero pianeta in una profonda recessione. Nulla di tutto ci\u00f2 \u00e8 presente in Cina in questo momento ed \u00e8 bene ricordare che in generale il mercato dei derivati in questo paese \u00e8 ancora piuttosto giovane e molto poco liquido.<\/p>\n\n\n\n<p>Riguardo il rischio di contagio sui mercati esteri, nel caso della crisi dei subprime, esso ci fu perch\u00e9 sui titoli di debito emessi esisteva una forte esposizione anche da parte di banche e operatori finanziari non americani (e in modo particolare europei). La situazione della Cina \u00e8 attualmente molto diversa.<\/p>\n\n\n\n<p>Come mostrato nella figura sotto, il debito cinese \u00e8 piuttosto elevato, secondo solo a quello USA in valore assoluto ed il primo se confrontato con il suo PIL: il 335%. Oltre a questo, \u00e8 in costante crescita, in modo particolare quello privato, in cui viene conteggiato, oltre al debito delle famiglie, delle istituzioni finanziarie e delle aziende private, anche quello delle aziende in mano allo stato (SOE: state owned enterprise).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"490\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1364\" srcset=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1.jpg 490w, https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1-300x245.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 490px) 100vw, 490px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il debito cinese \u00e8 per\u00f2 in buona parte detenuto all\u2019interno del paese e il suo mercato obbligazionario, che pur \u00e8 il secondo al mondo, \u00e8 soprattutto costituito da bond cosiddetti onshore, cio\u00e8 destinati all\u2019acquisto da parte di residenti in Cina.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"643\" height=\"210\" src=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1365\" srcset=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2.jpg 643w, https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2-300x98.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 643px) 100vw, 643px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Oltre a questo, \u00e8 bene ricordare che la possibilit\u00e0 per i risparmiatori privati cinesi di acquistare obbligazioni \u00e8 ancora piuttosto limitata ed il mercato \u00e8 in buona misura in mano al sistema bancario (in gran parte statale) che detiene oltre il 90% degli asset finanziari in circolazione (quindi sia obbligazioni sia prestiti) e il 70% delle obbligazioni, solo l\u20191% \u00e8 in mano ai piccoli investitori.<\/p>\n\n\n\n<p>Le cosiddette obbligazioni off-shore (cio\u00e8 destinate al mercato estero) sono una parte molto ridotta del complesso del mercato obbligazionario cinese e ne costituiscono ora poco pi\u00f9 del 3%, come mostrato nella figura sotto, in cui si pu\u00f2 per\u00f2 apprezzare la crescita che questo mercato sta registrando negli ultimi anni, seppur il suo peso, rispetto al totale dei bond emessi in Cina, e ancor di pi\u00f9 rispetto al totale di quelli emessi nel mondo, sia piuttosto marginale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"579\" height=\"324\" src=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1366\" srcset=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3.jpg 579w, https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Tornando allo specifico caso di Evergrande, i suoi bond offshore (cio\u00e8 quelli destinati ad operatori esteri) sono classificati come High Yield, dato il loro livello di rischiosit\u00e0. In questa categoria, l\u2019esposizione mondiale sui bond High Yield cinesi \u00e8 pari solo al 4% del totale di quelli emessi nel pianeta, come mostrato nella figura sotto e di questi i bond di Evergrande, secondo una stima fatta da UBS, ne costituiscono circa il 10%.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"693\" height=\"229\" src=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1367\" srcset=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/4.jpg 693w, https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/4-300x99.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 693px) 100vw, 693px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019effetto della crisi della societ\u00e0 Evergrande sar\u00e0 quindi prevalentemente sulla Cina stessa e un eventuale contraccolpo sugli altri paesi sar\u00e0 di tipo economico, qualora questa vicenda dovesse in qualche modo impattare la crescita dell\u2019unico tra i grandi paesi che nel 2020 \u00e8 riuscito a chiudere l\u2019anno con un PIL superiore a quello dell\u2019anno precedente.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ampiamente illustrato nel nostro report sul sistema finanziario di questo paese, <\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/OSFI_Scenario_di_finanza_internazionale_n_9_dicembre_2020.pdf\">https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/OSFI_Scenario_di_finanza_internazionale_n_9_dicembre_2020.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>la scelta della Cina \u00e8 tutt\u2019ora quella di limitare la libert\u00e0 di circolazione dei capitali finanziari, sia in ingresso sia in uscita. Se da un lato esiste un limite alla possibilit\u00e0 per i privati di far uscire capitali o investire all\u2019estero senza una autorizzazione governativa, dall\u2019altro anche l\u2019acquisto di azioni e di debito cinese da parte di altri paesi (lo abbiamo visto) \u00e8 ancora controllato e limitato. Si tratta di una scelta politica, che \u00e8 favorita anche dal forte attivo che ha la bilancia commerciale del paese e che gli permette di avere un debito estero piuttosto basso, seppur in crescita costante, come mostrato nella figura qui sotto e che si pu\u00f2 apprezzare se si confronta questo numero (2.500 miliardi di USD) con il medesimo numero per gli USA che supera i 21.000 miliardi di dollari.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"643\" height=\"332\" src=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1368\" srcset=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/5.jpg 643w, https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/5-300x155.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 643px) 100vw, 643px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Indipendentemente dal modo in cui la Cina affronter\u00e0 questa crisi, \u00e8 ormai da un anno che il governo cinese da segnali di crescente preoccupazione (ribaditi nell\u2019ultimo piano quinquennale annunciato a marzo) rispetto alla crescita dell\u2019indebitamento interno, sia limitando i salvataggi anche verso societ\u00e0 in mano allo stato (nell\u2019ultimo anno \u00e8 sensibilmente aumentato il numero di default), sia ponendo limiti all\u2019indebitamento delle stesse, cosa che ha messo in seria difficolt\u00e0 non poche societ\u00e0 proprio nel settore immobiliare. Del resto se, come pare, la scelta \u00e8 quella di continuare a limitare il ricorso ai mercati esteri per trovare fonti di finanziamento, sembra pi\u00f9 che legittima la preoccupazione del governo di limitare l\u2019indebitamento complessivo che, seppur interno, non pu\u00f2 essere infinito, dato che, a tendere, non pu\u00f2 essere infinita la disponibilit\u00e0 del mercato interno a comprarlo, soprattutto a fronte delle aspettative di maggiori investimenti interni e minori avanzi della bilancia commerciale, secondo quanto annunciato a inizio anno con la strategia della \u201cdoppia circolazione\u201d, volta a migliorare le condizioni della classe media e ad accrescere ulteriormente gli investimenti nel settore della tecnologia. Il prezzo da pagare \u00e8 una maggiore attenzione all\u2019efficienza del settore pubblico (e non solo) e al modo in cui viene impiegato il debito, soprattutto quello delle municipalit\u00e0 che ammonta ufficialmente a 26.000 miliardi di yuan, dietro il quali per\u00f2, secondo una stima fatta da Standard % Poor\u2019s nel 2018, ce ne potrebbero essere altri 40.000. Debito, quello delle municipalit\u00e0, che non viene emesso direttamente, ma utilizzando societ\u00e0 veicolo (le cosiddette LCVs: Local government finanancing vehicles) ed \u00e8 spesso non registrato in maniera ufficiale, questa la ragione per cui il governo cinese sta cercando di limitare le possibilit\u00e0 di indebitamento e ha aumentato i controlli su queste societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 di poche settimane fa la notizia pubblicata da Bloomberg riguardo il collocamento da parte di alcune di queste municipalit\u00e0, in via sperimentale, di bond off-shore da collocare all\u2019estero. Che si tratti davvero solo di un \u201cesperimento\u201d o piuttosto di una reale necessit\u00e0 per attrarre capitali a fronte di crescenti difficolt\u00e0 nel reperirlo \u201cin casa\u201d non \u00e8 dato saperlo. La crescita nell\u2019emissione di bond off-shore soprannominati \u201cdim sum bond\u201d, cio\u00e8 bond denominati in Yuan off-shore (la valuta parallela scambiata solo all\u2019estero) pu\u00f2 essere per\u00f2 significativa della necessit\u00e0 di reperire capitali da parte di alcuni attori nel mercato cinese.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"517\" height=\"277\" src=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1369\" srcset=\"https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/6.jpg 517w, https:\/\/www.dirittofuturo.org\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/6-300x161.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 517px) 100vw, 517px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Se quindi pare scongiurato un contagio finanziario globale e difficilmente questa vicenda potr\u00e0 creare uno tsunami finanziario all\u2019interno del paese, pi\u00f9 importanti, anche se osservabili in tempi pi\u00f9 lunghi, potrebbero essere gli effetti sia sul mercato immobiliare sia sulla politica del governo cinese volta a ridurre l\u2019eccesso di debito da parte degli operatori economici, pubblici o privati che siano. Se, nonostante questo, il governo cinese riuscir\u00e0 a mantenere i suoi obiettivi di crescita, lo scopriremo solo nel tempo.<\/p>\n<div style='text-align:center' class='yasr-auto-insert-visitor'><!--Yasr Visitor Votes Shortcode--><div id='yasr_visitor_votes_076a88d591dfd' class='yasr-visitor-votes'><div class=\"yasr-custom-text-vv-before yasr-custom-text-vv-before-1363\">Clicca per votare questo articolo!<\/div><div id='yasr-vv-second-row-container-076a88d591dfd'\r\n                                        class='yasr-vv-second-row-container'><div id='yasr-visitor-votes-rater-076a88d591dfd'\r\n                                      class='yasr-rater-stars-vv'\r\n                                      data-rater-postid='1363'\r\n                                      data-rating='5'\r\n                                      data-rater-starsize='32'\r\n                                      data-rater-readonly='false'\r\n                                      data-rater-nonce='1596c914b5'\r\n                                      data-issingular='false'\r\n                                    ><\/div><div class=\"yasr-vv-stats-text-container\" id=\"yasr-vv-stats-text-container-076a88d591dfd\"><svg xmlns=\"https:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"20\" height=\"20\"\r\n                                   class=\"yasr-dashicons-visitor-stats\"\r\n                                   data-postid=\"1363\"\r\n                                   id=\"yasr-stats-dashicon-076a88d591dfd\">\r\n                                   <path d=\"M18 18v-16h-4v16h4zM12 18v-11h-4v11h4zM6 18v-8h-4v8h4z\"><\/path>\r\n                               <\/svg><span id=\"yasr-vv-text-container-076a88d591dfd\" class=\"yasr-vv-text-container\">[Total: <span id=\"yasr-vv-votes-number-container-076a88d591dfd\">8<\/span>  Average: <span id=\"yasr-vv-average-container-076a88d591dfd\">5<\/span>]<\/span><\/div><div id='yasr-vv-loader-076a88d591dfd' class='yasr-vv-container-loader'><\/div><\/div><div id='yasr-vv-bottom-container-076a88d591dfd' class='yasr-vv-bottom-container'><\/div><\/div><!--End Yasr Visitor Votes Shortcode--><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle ultime settimane la Cina \u00e8 balzata agli onori delle cronache finanziarie a seguito delle difficolt\u00e0 in cui versa la societ\u00e0 Evergrande Real Estate, societ\u00e0 immobiliare a capitale privato la cui capogruppo (Evergrande Group) ha sede legale alle isole Cayman. 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